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Karma Coffee in Warsaw

Karma Coffee in Warsaw

Non sempre hai un motivo per affezionarti ad un luogo. Può essere una città oppure un ristorante o un parco. In questo caso è un caffè. Il Karma Coffee a Varsavia è un luogo spartano e molto semplice nel decoro e nell’offerta mangereccia (ha di contro una varietà infinita di herbal Tea, che vi fa capire al volto che la maggioranza della clientela è femminile), ma ha un fascino particolare che mi porta ogni volta a sceglierlo per quando voglio un caffè, un semplice croissant e leggermi qualche pagina del libro che ho sempre con me.

Per certi versi mi ricorda il mio vecchio business a Londra.

Stesso concetto di locale “fatto in casa”, dove non hai un interior designer con te, ma sei tu stesso che la mattina ti svegli e fai le modifiche che senti di fare.

Anche l’idea di lasciare i muri agli artisti locali di esibirsi è comune con il mio vecchio business.

Diciamo che forse questa è la giustificazione per cui, quando entro al Karma Coffee, mi sento a casa e il fatto che chi ci lavora orami mi conosca bene, aiuta molto la continua frequentazione del caffè varsaviano.

La sua locazione è centrale ma discreta, non area per turisti, ma solo per varsaviani che camminano in centro ma non vogliono trovarsi in una catena di caffè uguale in tutta Europa e con turisti chiassosi nel locale.

La musica è anch’essa basilare nella scelta del locale, mai una brutta canzone, ma una singola melodia fuori luogo, tutto in sintonia con arredo, luci, mood generale.

La gente che frequenta il Karma Coffee è tutta bella, sia essa bella o brutta, Nessuno ha una faccia che non sopporti a prima vista, ma tutti hanno una bella faccia, un ottimo spirito e quando sono giù di morale, vado a prendermi un caffè, proprio per tirarmi su di spirito e positività, e se ho già mangiato, perché’ no? Uno Spritz!

Il karma Coffee è un ottimo indicatore della nuova Varsavia, quella che non ha conosciuto il Comunismo o che era decisamente bambino prima del 1989.

Sarà la luce che entra dalle grandi finestre, sarà la musica, sarà forse la grande rostrattrice del caffè giusto in mezzo alla sala, ma al Karma caffè il tempo è relativo, tutto è più lento e quando seti seduto li ti dimentichi che esiste Trump o che il Governo polacco è uno dei peggiori di sempre. Tutto è ovattato e lo so bene che la colpa è della musica e della luce e della bella gente attorno.

Ma sono seduto qui al momento in cui scrivo questo pezzo e vorrei trovare più parole per stare più a lungo possibile, ma visto che non ho altre parole, magari una fetta di Pavlova e un doppio espresso, potrà far si che rimango almeno un’altra ora anche per oggi,

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